Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Guglielmo da Vercelli a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Come solo Dio può fare

Subito Gesù tese la mano (Mt 14,31)

Schegge di vangelo 08_08_2023 English Español

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti. (Mt 14,22-36)

Forse pensiamo di poter fare meglio di Pietro, non perdere fiducia in Gesù e camminare sulle acque agitate. Purtroppo non è così, ogni giorno rinneghiamo il nostro Signore, come ha fatto Pietro. Quando, ad esempio, con estranei facciamo finta di non conoscerlo, per paura del loro giudizio su di noi. Il vento forte, a ben vedere, spaventa sempre, anche noi oggi. Ma Gesù, che è amore immenso, continua instancabilmente a tenderci la mano, gli basta che lo invochiamo. È importante allora per la tua salvezza, prostrarti sempre alla sua presenza, ringraziandolo per tutto quello che continua a fare per te, per quello che farà, e perché ti ama sempre come solo Dio può fare.