Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Guglielmo da Vercelli a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Coerentemente

Perché essi dicono e non fanno (Mt 23,3)

Schegge di vangelo 26_08_2023 English Español

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati "rabbì" dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate "padre" nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare "guide", perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato». (Mt 23,1-12)

Per non ritrovarci nella condizione degli ipocriti è importante riconoscere sempre Gesù come nostra guida. Solo così, rimettendoci sempre alle sue parole e al suo aiuto, potremo essere davvero umili e capire in che modo servire veramente, cioè coerentemente, il Signore e non il nostro amor proprio. Negli ultimi due giorni ti sei umiliato o esaltato davanti a chi hai incontrato sulla tua strada? E davanti a Dio?