Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Rita da Cascia a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Amore che ricostruisce la fiducia

Seguimi (Gv 21,19)

Schegge di vangelo 22_05_2026 English Español

In quel tempo, [quando si fu manifestato ai discepoli ed] essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse “Mi vuoi bene?”, e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi». (Gv 21,15-19)

Gesù non umilia Pietro, ma lo riporta al cuore della relazione: l’amore. Le tre domande sanano il triplice rinnegamento, trasformando il dolore in missione. L’affidamento delle pecore a Pietro nasce non dalla sua perfezione, ma da un amore riconosciuto e accolto. Seguire Cristo significa lasciarsi guidare anche quando avremmo scelto una via diversa. Il tuo amore per Cristo nasce da una relazione sincera o da abitudine? Accetti che la tua debolezza possa diventare servizio per gli altri? Sei disposto a seguire Gesù anche quando non comprendi la direzione?