Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Pio da Pietrelcina a cura di Ermes Dovico
videocorso

A scuola di Dottrina sociale con il cardinale Willem Eijk

Ascolta la versione audio dell'articolo

Venerdì 9 ottobre con la prolusione del primate d'Olanda ritornerà la Scuola Nazionale di Dottrina sociale della Chiesa organizzata dall'Osservatorio Van Thuân e dalla Bussola sul tema Ordine e disordine sociale. Risaliremo alle cause profonde dell'insicurezza e del diffuso disagio, ben oltre i sintomi e le risposte emergenziali.
- Catechismo per catechisti: il nuovo videocorso della Bussola

Attualità 23_09_2026

Venerdì 9 ottobre alle ore 21 inizierà la Scuola Nazionale di Dottrina sociale della Chiesa dedicata a Ordine e disordine sociale con la prolusione del cardinale Willem Jakobus Eijk, primate d’Olanda e vescovo di Utrecht. La Bussola organizza questa Scuola ormai da anni, insieme all’Osservatorio Cardinale Van Thuân, secondo una formula ormai collaudata: in primavera si trattano i “fondamenti” (nell’ultima edizione la Dottrina politica di San Tommaso d’Aquino) e in autunno le applicazioni alle principali tematiche di attualità, in questo caso l’insicurezza causata dal disordine delle nostre società. Anche questa edizione si snoderà in 10 incontri in diretta on line il venerdì sera e si concluderà, come da programma, venerdì 18 dicembre. Sarà possibile discutere con il relatore e le registrazioni rimarranno a disposizione dei partecipanti.

Abbiamo scelto l’argomento dell’ordine e del disordine sociale per la sua indiscutibile attualità. Tutti gli osservatori affermano che il primo bisogno dei cittadini italiani è oggi quello della sicurezza. Anche i politici la pensano così, tanto è vero che cercano di catturare consenso proprio facendo le più varie proposte tese a dare risposta a questo bisogno. È chiaro, però, che l’insicurezza c’è e si sente perché invece dell’ordine c’è il disordine. Il collegamento causale tra insicurezza e disordine è evidente. Le persone sono preoccupate per la microcriminalità e le violenze, sentono parlare di coltelli nelle scuole, di furti e rapine, di zone della città che dopo una certa ora è meglio non frequentare, di violenze nelle piazze anche contro le forze di polizia, di reati impuniti e di colpevoli a piede libero… e così via.

Con ciò siamo sul piano di quanto si percepisce, un piano importante perché vicino alla esperienza di tanti, ma non sufficiente per risalire alle cause del disordine. Che sono più profonde. Compiere questo passaggio dalla percezione alla conoscenza è lo scopo della Scuola di Dottrina sociale della Chiesa di questo autunno. Per fare ciò saremo aiutati da studiosi ed esperti nei diversi settori della vita sociale. La Scuola vuole essere non una rassegna di conferenze chiuse in sé ma un discorso unitario e organico articolato in dieci passaggi.

Per passare alle cause profonde del disagio derivante dall’insicurezza e dal disordine, possiamo fare alcune osservazioni. Oggi il feto umano non può dirsi sicuro nemmeno nel ventre della propria mamma. Un bambino non può dirsi sicuro nemmeno con papà e mamma divorziati. Molti bambini vivono in famiglie “allargate” dentro molteplici legami innaturali. La società multiculturale pure crea indubbie tensioni e incertezze nella convivenza. Come si vede la questione del disordine è molto più acuta e ampia di quanto possa sembrare perché concerne l’abbandono della visione realistica della realtà, alla quale abbiamo sostituito la nostra visione artificiale. Le molte difficoltà in cui si trova la famiglia oggi lo dimostrano senza ombra di dubbio, ma nessuno fa riferimento a queste difficoltà della famiglia tra le cause di tante forme di disordine sociale.

Abbiamo perduto la visione realistica della società e quindi pensiamo che l’ordine sociale lo inventiamo noi e non lo troviamo – come invece si dovrebbe pensare – nell’ordine naturale e finalistico della società stessa. Se l’uomo non è naturalmente sociale e la società nasce da un patto convenzionale, come può essere il voto di una maggioranza o di un’assemblea, allora non esiste nessun ordine oggettivo e valido per tutti, ma solo il nostro disordine che si illude di annodare vincoli reali in un sistema che implica la negazione di quegli stessi vincoli.

La linea che guiderà tutti gli interventi della Scuola Nazionale di questo autunno è proprio questa: il disordine e l’insicurezza nascono dalla negazione di un ordine naturale che solo può dare la sicurezza di qualcosa di stabile e permanente che da tutti possa essere conosciuto e riconosciuto come il fine giusto da perseguire insieme. Senza fini comuni non esiste comunità e i fini comuni devono essere indisponibili. A questo realismo dovrebbe dare il proprio contributo anche la Chiesa che da sempre protegge anche la legge morale naturale, che la legge nuova della carità non elimina, ma conferma e perfeziona.

Vi invitiamo a visionare i titoli degli incontri e i relatori e le modalità di partecipazione e ad iscrivervi. Negli anni scorsi la partecipazione è stata notevole. Alla prima edizione, tenuta allora dal vescovo Giampaolo Crepaldi,  avevano partecipato diverse centinaia di persone.

 

ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE
La Scuola è organizzata dal quotidiano on line La Nuova Bussola Quotidiana e dall’Osservatorio cardinale Van Thuân. Le lezioni si terranno in diretta on line e rimarranno a disposizione in differita. Clicca qui per leggere il programma e iscriverti direttamente dal nostro sito.
Il contributo suggerito di 80 euro include:
La partecipazione alla Scuola e l'abbonamento 2026 scontato a: La Bussola Mensile + Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa.
Le altre opzioni (per chi è già abbonato al Bollettino o alla Bussola Mensile) sono disponibili nella sezione Videocorsi qui.
Per informazioni: associazione@lanuovabq.it
Per abbonamenti esteri scrivere a: abbonamenti@labussolamensile.it



cardinali

Eijk: anche una piccola Chiesa può generare una nuova cultura

06_05_2025

"L'indifferenza è letale per la fede", dice l'arcivescovo di Utrecht, che coglie un segno di speranza nei fedeli più credenti e più convinti anche se meno numerosi. Una minoranza creativa, come quella che generò la rinascita nel crollo dell'impero romano. E può ancora accadere.

ESCLUSIVO

Eijk: benedizione coppie gay, i vescovi fiamminghi vanno fermati

La dichiarazione dei vescovi belgi fiamminghi con annessa liturgia per le coppie gay contraddice l’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità e le recenti indicazioni vaticane. Per questo le autorità competenti devono intervenire per far ritirare il documento e i vescovi belgi si devono adeguare. Parla il cardinale arcivescovo di Utrecht.
- VODERHOLZER: «FEDELI DISTANTI DA RIVENDICAZIONI TEDESCHE», di Nico Spuntoni

SCUOLA DOTTRINA SOCIALE 2025

La Regalità sociale di Cristo. La Scuola di Dottrina Sociale nel solco di Pio XI

05_03_2025 Stefano Fontana

L’enciclica Quas primas di Pio XI fu pubblicata nel 1925 e fu fondamentale per definire la dottrina cattolica sulla Regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo. I cattolici non devono rinunciare a un ruolo pubblico, politico, nemmeno oggi. Questo il filo conduttore della Scuola di Dottrina Sociale nazionale che inizia il 21 marzo con la Prolusione del Cardinale Burke. 

BUSSOLA E OSSERVATORIO VAN THUAN

Alla scuola di Leone XIII, parte il corso di Dottrina sociale

20_02_2024 Riccardo Cascioli

La legittimità degli Stati, il valore della libertà cristiana, il matrimonio cristiano fonte della società, la condanna della Massoneria: sono aperte le iscrizioni al video-corso della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa promosso da Bussola e Osservatorio Van Thuan e dedicato a Leone XIII.

Iscrizioni aperte

Prigionieri di un algoritmo? Al via la scuola di Dottrina sociale

Oggi la Dottrina sociale della Chiesa è la grande dimenticata quando si affrontano le principali dinamiche sociali e politiche. Ecco perché la Bussola e l’Osservatorio Van Thuân insistono con la scuola di DSC, che questo autunno, dall'11 ottobre, avrà per tema: “Prigionieri di un algoritmo. Il virtuale imposto come reale”. Iscrizioni aperte.

l'eredità di francesco

In 12 anni cancellata la Dottrina Sociale della Chiesa

23_04_2025 Stefano Fontana

Gli interventi sociali di papa Francesco sono stati indubbiamente molti, ma i criteri di giudizio sono stati evidentemente mondani, soprattutto perché sono venuti meno i presupposti filosofici e teologici della tradizione cattolica, il rapporto tra natura e soprannatura e tra ragione e fede.
- Il presunto "spirito" del Concilio, di Daniele Trabucco
- Sabato i funerali del papa, oggi la traslazione in basilica, di Nico Spuntoni

liturgia

La prima Messa tridentina di Eijk, un evento e un esempio

Domenica Laetare del tutto speciale per i fedeli di Oss, nei Paesi Bassi, con il solenne pontificale in rito antico celebrato dal cardinale. Solennità, gioia e convivialità fanno di questa giornata storica un modello controcorrente nell'epoca post-Traditionis custodes, all'insegna dell'unità e della reciproca vicinanza.