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anniversario

70 anni di sacerdozio per il cardinale martire Ernest Simoni

Ordinato il 7 aprile 1956 il porporato 95enne ha trascorso buona parte del suo ministero in clandestinità sotto il regime comunista.

Borgo Pio 08_04_2026
Wikimedia Commons (Author	Pufui PcPifpef)

Nel giorno di Pasqua Ernest Simoni era sulla loggia di San Pietro accanto a Leone XIV, in qualità di cardinale diacono, ma nella sua lunga vita ha conosciuto il carcere e sfiorato due volte la pena capitale sotto il regime comunista: mai avrebbe immaginato di arrivare a 97 anni di età e 70 di sacerdozio, appena compiuti.

«Mai avrei pensato di arrivare a festeggiare il mio 70° anniversario, mai lo avrei immaginato quando ero davanti alle mitraglie puntate, mentre mi minacciavano di spararmi, mai lo avrei immaginato mentre ero in prigione, mentre ero ai lavori forzati nelle miniere e nelle fogne», ha dichiarato Simoni, che fu ordinato a Scutari il 7 aprile 1956 e trascorse in carcere ben 18 anni, durante i quali «celebravo di nascosto la Santa Messa a memoria in latino, utilizzando delle particole miste di farina e acqua che, dopo la consacrazione per il potere conferitomi dalla Chiesa con l’ordinazione sacerdotale, diventavano il Corpo di Gesù».

Nelle sue parole, riportate da Agensir, la gratitudine a Leone XIV «per avermi invitato nel giorno più solenne del calendario liturgico, la Santa Pasqua di Risurrezione» e il ricordo dei «tanti compagni di prigionia uccisi in odium fidei, innocenti, solo perché ardenti seguaci di Gesù, uomini e donne che hanno dato il loro sangue per la Santa Chiesa».