25 milioni di dollari arcobaleno
L'organizzazione ACLU ha dichiarato che spenderà 25 milioni di dollari per promuovere l' aborto e per contrastare le misure anti-trans promosse da Trump.
L’organizzazione progressista americana American Civil Liberties Union (ACLU) ha dichiarato che spenderà 25 milioni di dollari per le elezioni di metà mandato del 2026 al fine di promuovere l'aborto e per contrastare le misure anti-trans promosse da Trump.
In un comunicato l’ACLU così illustra il suo progetto: «L'ACLU e la Fondazione ACLU sono impegnate in sette campagne referendarie che danno agli elettori il potere di decidere. Queste includono l'ampliamento del diritto di voto, la tutela del diritto all'aborto, la lotta contro le misure antitrans e la protezione dei tribunali statali dalle nomine giudiziarie politicizzate».
Poi il comunicato entro nello specifico ed elenca quali iniziative e in quali stati stanno portando avanti. Tra queste segnaliamo: «Nel Missouri, ad agosto gli elettori avranno l'opportunità di respingere il tentativo dei politici di stravolgere il processo di iniziativa popolare per le proposte referendarie, richiedendo la maggioranza in ogni distretto congressuale ridisegnato; e di opporsi a una seconda proposta a novembre che abrogherebbe l'emendamento sulla libertà riproduttiva approvato nel 2024 tramite iniziativa popolare, reintrodurrebbe il divieto di aborto e inserirebbe nella costituzione statale il divieto di cure di affermazione di genere per i minori.
Nel Montana, gli elettori hanno approvato una misura referendaria per sancire nella costituzione statale le elezioni giudiziarie non partitiche, proteggendo un importante contrappeso alla maggioranza contraria alle libertà civili nella legislatura statale e tutelando l'accesso all'aborto, all'assistenza sanitaria per le persone transgender e ad altre libertà civili».
Questo è fare lobby. Dovremmo prendere esempio dall’ACLU: raccogliere fondi per arginare l’ideologia LGBT nel nostro Paese.


