L'abate di Solesmes sogna l'unità decapitando il rito antico
L'ordo tridentino, sacrificando il resto, nel messale paolino. La "pace ingiusta" auspicata da dom Geoffrey Kemlin promette più tensioni che soluzioni ai conflitti liturgici che intende risolvere. L'unico risultato garantito sarebbe quello voluto da Traditionis custodes: cancellare la liturgia tradizionale, per di più col pretesto di salvarne un pezzo.
Il gregoriano mai abolito dal Concilio ritorna grazie all’AI
Latino sparito e canzonette in chiesa: il contrario di quanto chiedeva Sacrosanctum Concilium esattamente 60 anni fa. Ma la grande tradizione musicale e spirituale della Chiesa parla (e canta) tuttora, anche con l'aiuto della tecnologia.
Solesmes e la restaurazione del canto gregoriano
Alle origini del Movimento Liturgico vi fu l'opera dell'abbazia francese e del suo abate Prosper Guéranger, non esente da critiche ma fatta propria dalla Chiesa.
La liturgia è culto a Dio, alle origini del Movimento liturgico
11 luglio 1833: viene ristabilita la vita monastica nell’abbazia di Solesmes, grazie a dom Guéranger. La cui opera è ritenuta all’origine del Movimento liturgico, che intendeva riproporre tutto lo splendore della liturgia.



