Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Augusto Chapdelaine a cura di Ermes Dovico

Musica


I luoghi di Perosi, un talento per la musica sacra
A 150 ANNI DALLA NASCITA

I luoghi di Perosi, un talento per la musica sacra

Il 21 dicembre 1872 nasceva Lorenzo Perosi, a lungo direttore della Cappella Sistina. Compositore prolifico, fu il fulcro del Movimento Ceciliano che restituì dignità alla musica liturgica. L’ispirazione era volta «a cantare il meglio che posso le lodi del Signore». Ecco i luoghi principali della sua vita.


Santa Cecilia e il fine della musica in chiesa
FARE MEMORIA

Santa Cecilia e il fine della musica in chiesa

Cantantibus o candentibus organis? A proposito del dibattito sull’antifona dedicata a santa Cecilia, il musicologo Domenico Morgante ha dimostrato la fondatezza della versione tradizionale, che fa riferimento agli strumenti musicali. Ma la diatriba apre lo spazio per una riflessione sull’odierno uso della musica in chiesa...


Padre Catena, il genio che insegnava a cantare come angeli
LA FIGURA

Padre Catena, il genio che insegnava a cantare come angeli

Ricorre oggi il 30° anniversario della morte di padre Giovanni M. Catena, maestro dei pueri cantores della Cappella Sistina. Insegnava ai suoi allievi a cantare con profondo senso religioso, ottenendo una vocalità mirabile, che elevava a Dio. Una lezione da riscoprire, per ridare alla musica sacra lo spazio che merita.


Le chiese e i muri di suono, la musica al momento sbagliato
IL PARADOSSO

Le chiese e i muri di suono, la musica al momento sbagliato

Entrando in certe chiese capita di sentire in sottofondo registrazioni di musica, spesso canto gregoriano o polifonia. Questi “muri di suono” (Murray Schafer) ci danno la musica sacra quando sarebbe preferibile il silenzio. Musica sacra che paradossalmente si evita a Messa, quando invece ne avremmo davvero bisogno.


La musica sacra: la grande assente
LITURGIA

La musica sacra: la grande assente

Nella lettera apostolica Desiderio Desideravi l’attenzione alla musica sacra e al canto si riduce a una parentesi, limitandosi a dire che sono aspetti da curare. In realtà, servirebbero cure drastiche, ma è il Vaticano il primo a dover agire. Da decenni è proposta al popolo una musica non degna della liturgia, mentre il gregoriano è messo da parte.


Gregorio XIII, il Papa del calendario… che amava la musica
LA FIGURA

Gregorio XIII, il Papa del calendario… che amava la musica

Fu eletto al soglio pontificio il 13 maggio di 450 anni fa. A lui dobbiamo, tra l’altro, il nostro calendario. Nutrì grande interesse per la musica sacra, instaurando una collaborazione con il Musicæ princeps, Giovanni Pierluigi da Palestrina, che ci ha lasciato scritti rivolti a Gregorio XIII che rivelano cosa significhi, per un musicista, servire Dio.


Palestrina e la statua al “principe della musica” caro ai Papi
IL CENTENARIO

Palestrina e la statua al “principe della musica” caro ai Papi

Il 2 ottobre di cent’anni fa Palestrina inaugurava il monumento dedicato al maggior figlio di questa antica città, Giovanni Pierluigi. Una circostanza che fu salutata con una nobile lettera da Benedetto XV, il quale, prendendo spunto dal grande compositore, rinnovò la richiesta di un rilancio della musica sacra secondo gli auspici di san Pio X.


La sinfonia per l’eroe che sconfisse Napoleone
NELSON-MESSE

La sinfonia per l’eroe che sconfisse Napoleone

L’ammiraglio Horatio Nelson, il più grande eroe della storia navale britannica, il 1° agosto 1798 affondò le navi di Napoleone nella Battaglia del Nilo. Nel settembre del 1800 assistette all’esecuzione di una composizione in suo onore, probabilmente sotto la direzione del compositore Joseph Haydn: la sua Missa in Angustiis è nota come Nelson-Messe. Di lui Goethe disse: “Le sue composizioni sono il linguaggio ideale della verità”.

 


Il Dio bambino, tra santi e artisti devoti al piccolo Gesù
IL LIBRO

Il Dio bambino, tra santi e artisti devoti al piccolo Gesù

Perché tanti cristiani amano raffigurare Gesù Bambino? Quali le immagini più venerate e le sottostanti ragioni teologiche? Un libro fresco di stampa, Il Dio bambino (Ares) di don Michele Dolz, ripercorre secoli di storia, dai Vangeli dell’infanzia ai giorni nostri, soffermandosi sulla devozione dei santi e sul ricco contributo offerto dalle arti figurative, dalla musica e dalla diffusione del presepe.


Mascagni, tra musica sacra e Cavalleria rusticana
L’ANNIVERSARIO/1

Mascagni, tra musica sacra e Cavalleria rusticana

Il 2 agosto di 75 anni fa moriva Pietro Mascagni, che acquisì fama mondiale grazie a Cavalleria rusticana, ispirata all’omonima novella di Giovanni Verga. Per la sua opera più famosa usò anche materiale di un brano scritto due anni prima, la Messa di Gloria. Singolare la sua amicizia con don Lorenzo Perosi, compositore che stimava.


Mahler: il musicista censurato ma amato da un papa santo
A 160 ANNI DALLA NASCITA

Mahler: il musicista censurato ma amato da un papa santo

Gustav Mahler fu considerato un importante precursore degli sviluppi musicali del XX secolo. La sua opera venne censurata per anni dal regime nazista e lui fu denigrato a mezzo stampa. Ma le sue melodie, capaci di convertire i cuori (un quindicenne avverso alla fede divenne poi monaco), colpirono persino san Giovanni Paolo II che parlò di una sua sinfonia.


Dio merita «non una musica qualunque, ma una musica santa»
IL DISCORSO DEL PAPA

Dio merita «non una musica qualunque, ma una musica santa»

Parlando alle scholae cantorum, papa Francesco ha ricordato l’importanza della musica sacra nella liturgia «perché a Dio si deve dare il meglio» e perché essa aiuta ad avvicinarsi al trascendente. Oltre al primato del gregoriano come via musicale di evangelizzazione, importante la sottolineatura di Bergoglio sul fatto che la musica sacra ha il compito di «saldare insieme la storia cristiana».