• SCHEGGE DI VANGELO

Matrimonio e volontà di Dio

Come avverrà questo, poiché non conosco uomo? (Lc 1, 34)

 

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei. (Lc 1, 26-38)

La vergine Maria è beata in primo luogo in quanto madre di Gesù. Tale dono è dato a colei che si era affidata totalmente alla volontà di Dio senza sapere dove l’avrebbe condotta. Maria era già sposata con Giuseppe, ma secondo le usanze del tempo non era ancora andata a vivere con lui. Insieme a lui aveva fatto voto di verginità permanente. Per questo San Giuseppe viene definito "suo castissimo sposo". Maria, che amava molto Giuseppe, si preoccupa per lui perché l’angelo le rivela che sarà madre e lei non sa come fare a conciliare le sue promesse a Giuseppe con questo. Ecco che quindi la rassicurazione dell’arcangelo su come rimarrà incinta senza intervento d'uomo. Così Maria accetta con gioia di fare la volontà di Dio. E tu, accetti con gioia la volontà di Dio oppure ti lamenti con Lui di essere in una valle di lacrime, come se Lui non avesse subito per te la Passione e la morte in croce dopo atroci dolori?

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