L'attualità di sant'Agostino nelle parole del Papa in aereo
Sul volo che lo ha condotto dall'Algeria al Camerun Leone XIV ha rievocato il messaggio del santo di Ippona: «il suo invito a cercare Dio e a cercare la verità sono elementi di cui c'è grande bisogno nel nostro tempo».
L'ultimo discorso della tappa algerina è stato quello che il Papa ha rivolto in aereo da Algeri a Yaoundé, incentrato sull'eredità e l'attualità di sant'Agostino. Rivolgendosi ai giornalisti presenti sul volo papale Leone XIV ha espresso gratitudine alle autorità e al popolo dell'Algeria, rievocando in particolare la visita ad Annaba, tra «le rovine della città romana di Ippona», dove Agostino fu vescovo fra il 396 e il 430 e «da un lontano passato, ci parla di tradizione, ci parla della vita della Chiesa, di come la Chiesa è cresciuta nei primi secoli. Ancora oggi è una figura di grande rilievo, poiché i suoi scritti, il suo insegnamento, la sua spiritualità, il suo invito a cercare Dio e a cercare la verità sono elementi di cui c'è grande bisogno nel nostro tempo; un messaggio che è molto attuale per tutti noi oggi, come credenti in Gesù Cristo, ma anche per ogni persona».
Un santo che «anche il popolo algerino, la cui grande maggioranza non è cristiana, onora e rispetta profondamente» come «uno dei grandi figli della propria terra», che offre «alla Chiesa e al mondo una visione (...) in termini di ricerca di Dio e di lotta per costruire comunità, per cercare l’unità tra tutti i popoli e il rispetto per tutti i popoli nonostante le differenze».


