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Lgbt e non solo

Bielorussia, no alla propaganda LGBT

In Bielorussia sta per essere approvato un disegno di legge che punisce la propaganda di contenuti relativi a «relazioni omosessuali e cambio di genere».

Gender Watch 26_03_2026

Il 13 marzo scorso la Camera dei Deputati dell'Assemblea Nazionale della Bielorussia ha approvato un disegno di legge che, tra gli altri aspetti, inserisce un nuovo  articolo, il 19.16, nel Codice amministrativo. Questo articolo punisce la propaganda di contenuti relativi a «relazioni omosessuali, cambio di genere, sterilità e pedofilia».

L’articolo punisce la «diffusione di informazioni in qualsiasi forma» che possono dare l’impressione che «le relazioni omosessuali, il cambio di genere e la mancanza di figli siano attraenti» o che «la pedofilia sia permessa».

Sono previste pene pecuniarie, aumentate se la propaganda coinvolge un minore e se l’autore dell’illecito è un imprenditore o una persona giuridica, lavori socialmente utili e arresto amministrativo.

Il Procuratore generale Andrei Shved aveva dichiarato che la propaganda LGBT+ si concreta in «qualsiasi forma di diffusione di tali informazioni alla società su Internet, in discorsi pubblici e pubblicazioni». Aveva poi aggiunto che tale propaganda «distrugge i valori tradizionali e le famiglie in Occidente».

La proposta deve ricevere ancora il placet del Consiglio della Repubblica e ricevere la firma del presidente Lukashenko.